Le opere

Le opere di Michele Tripisciano, che si trovavano nel suo studio romano e che per testamento sono state donate alla sua città natale, hanno trovato una degna cornice nel piano ammezzato dell'antico palazzo Moncada.
L'esposizione si snoda attraverso quattro sale, Sala del Belli, Sala degli Oratori, Sala dell'Orfeo, Sala degli Angeli, che ripropongono il percorso artistico dello scultore nisseno.
Si tratta di una gipsoteca, cioè di una raccolta di opere per la maggior parte in gesso, bozzetti, studi e opere finite realizzati da Tripisciano nell'arco della sua breve, ma intensa carriera artistica, che testimoniano la sua crescita e la sua maturità, dalle primissime opere giovanili, a quelle realizzate all'apice della sua carriera.
Di alcune di queste opere si conservano i vari stadi di avanzamento dello studio , come per il monumento a Gioacchino Belli a Roma - di cui sono esposti il bozzetto iniziale e gli studi preparatori per le singole parti del monumento - o i grandi Oratori per il Palazzo di Giustizia di Roma di cui sono conservati anche quattro studi preliminari che vennero poi modificati per l'opera definitiva.
Il museo è un importante punto di riferimento non solo per gli amanti dell'arte italiana, ma anche per gli studenti e gli studiosi che possono seguire l'evolversi della produzione artistica e lo studio lungo ed accurato che la precede.

 

Sala del Belli

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Sala degli Oratori

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Sala dell'Orfeo

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Sala degli Angeli

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« Che il tuo genio nel marmo hai così impresso Che pur mirando ad eternare il Belli, Sei riuscito a immortalar te stesso! »

(Cav. Avv. Giuseppe Geraci "Lazio ieri e oggi", fascicolo XXV -1989.)

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